di me, cara, ti sono rimaste tre scimmie:
una non vede
una non sente
una non parla.
di me, cara, ti sono rimaste tre scimmie:
una non vede
una non sente
una non parla.
Prima, per fare una doccia era sufficiente dell’acqua.
Oggi, serve una cabina doccia polifunzionale, con i getti dell’acqua che escono dai 4 punti cardinali.
E una bussola.
il mio cane fa delle cose incredibili, talmente incredibili che io credo che non capirà mai, ma invece lui capisce.
talmente incredibili da suscitare la seguente conversazione:
” ma tu sei un cane, davvero, troppo intelligente!
…
perchè non lo fai tu l’esame di clinica chirurgica?”
ieri, è stata una dura giornata. e dovevo saperlo, chè è cominciata una merda.
il maestro di kung fu, il Guerriero Dragone lo chiameremo qui, ha drecretato la morte cerebrale dei miei addominali.
e fuori era serio, ma ” dentro se la ride”.
te lo leggo negli occhi…
e io volevo dirgli, va bè, c’è mica bisogno di prendere per il culo!
chiederemo, noitutti, io e i miei addominali, la pensione di invalidità.
…
ma intanto meditavo riscatto.
urge piano d’emergenza.
glielo faccio vedere io se a fine anno non li ho rianimati.
nel frattempo però mi prendo i soldi dell’accompagnamento.
e cerco abbraccio consolatorio.
essere troppo sensibile vuol dire dare troppo importanza agli altri.
E si può smettere.
ho imparato che non devo fidarmi di nessuno.
e che devo lasciare andare dimenticare il passato.
almeno quello prossimo.
avevo un’amica, quasi una sorella, e poi avevo un ex fidanzato-amico, quasi una famiglia.
ora non ho più nè l’uno , nè l’altro.
ma -ora- ho deciso di fare buon uso delle scatole per gli stivali, e invece di seppellirci dentro i ricordi degli ex (ex in genere: ex amici, ex cugine, ex ex ex) ho deciso che ci metto dentro gli stivali nuovi.
saggio e utile.
più di un ex – qualcosa.
e chissà se sbaglio, ma son così.
come disse la buona carrie (una degli ex se lo ricorderà) :
” cancellato.
cancellato.
cancellato.”
e vivere, lo comprendo sempre con maggiore chiarezza, è difficile e complicato, ma c’è una cosa che ho capito:
MAI DIRE DI NO AD UN VIAGGIO.