di me, cara, ti sono rimaste tre scimmie:
una non vede
una non sente
una non parla.
di me, cara, ti sono rimaste tre scimmie:
una non vede
una non sente
una non parla.
Prima, per fare una doccia era sufficiente dell’acqua.
Oggi, serve una cabina doccia polifunzionale, con i getti dell’acqua che escono dai 4 punti cardinali.
E una bussola.
il mio cane fa delle cose incredibili, talmente incredibili che io credo che non capirà mai, ma invece lui capisce.
talmente incredibili da suscitare la seguente conversazione:
” ma tu sei un cane, davvero, troppo intelligente!
…
perchè non lo fai tu l’esame di clinica chirurgica?”
essere troppo sensibile vuol dire dare troppo importanza agli altri.
E si può smettere.
avevo un’amica, quasi una sorella, e poi avevo un ex fidanzato-amico, quasi una famiglia.
ora non ho più nè l’uno , nè l’altro.
ma -ora- ho deciso di fare buon uso delle scatole per gli stivali, e invece di seppellirci dentro i ricordi degli ex (ex in genere: ex amici, ex cugine, ex ex ex) ho deciso che ci metto dentro gli stivali nuovi.
saggio e utile.
più di un ex – qualcosa.
e chissà se sbaglio, ma son così.
come disse la buona carrie (una degli ex se lo ricorderà) :
” cancellato.
cancellato.
cancellato.”
e vivere, lo comprendo sempre con maggiore chiarezza, è difficile e complicato, ma c’è una cosa che ho capito:
MAI DIRE DI NO AD UN VIAGGIO.
…le foglie non tornano sugli alberi
la pioggia non torna sulle nuvole
non si torna indietro…
viaggio nel mondo dello yoga e della meditazione: mentre mi aggiro tra persone vestite di bianco mi rendo conto che anche la mia voce – sempre troppo “squillante”- si è nottetempo abbassata a livello degli ultrasuoni, ma che la mia bocca è ancora troppo contratta (tengo sempre le labbra ” a culo di gallina” come si dice tecnicamente) e il crociato anteriore sinistro mi prende a male parole ogni volta che lo stuzzico oltre il dovuto.
ma, mentre mi rendo conto che la meditazione finale accompagnata da
i piedi si rilassano
i piedi si rilassano
i piedi si rilassano
i piedi sono rilassati
e cia dicendo fino agli occhi
non mi rilassa per niente, bensì mi fa venire semplicemente voglia di bere una birra e fumare una sigaretta… mi domando se, forse, lo yoga non faccia per me.
o se semplicemente è la mia maestra yogi che è un po’ troppo in carne per ispirarmi, troppo metafisica per i miei gusti (sull’insegna c’era persino scritto astrologia evolutiva), troppo fissata con i mantra.
sta di fatto che, mi hai piegato come ti pare, punzecchiato i miei addominali, fatto chiudere gli occhi e catalizzato la mia energia (dici tu), ma io non ho visto neppure una goccia di sudore.
e soprattutto
mi rifiuto di dire oommmmmmmmmm.
questo provider è lento, ma di un lento che mi vengono le doppie punte metre aspetto che si carichi la pagina.
qualcuno sa indicarmi una soluzione più veloce? splinder? oppure riprovo con msn?